In Sudan proprio in queste ore è in atto un colpo di Stato: l’esercito ha circondato il palazzo presidenziale e fatto irruzione nella sede dell’emittente televisiva di Stato. I militari, tra l’altro, hanno annunciato la formazione di un governo di transizione al punto che il presidente Omar Al Bashir sarebbe stato costretto a dimettersi.

Un colpo di Stato che arriva dopo manifestazioni in cui migliaia di persone chiedevano un passo indietro al Presidente, al potere da ben 30 anni. E, alla fine, così è stato: si è dimesso. Intanto sarebbero stati arrestati i funzionari del governo, tra cui il vice presidente del National Congress Party, Ahmed Haroun, così come riportato dal sito di Arab News che sta seguendo da vicino questa fase delicatissima.

Detenuto anche l’ex vice presidente di Bashir, Ali Osman Taha, e tutte le guardie del corpo del presidente.

I militari, dunque, hanno accerchiato il palazzo e adesso vogliono assumere tutto il potere nelle loro mani. L’aeroporto di Khartum è stato chiuso.

Un colpo di Stato ben visto dalla gente visto che, stando ai media locali, ci sarebbero moltissime persone in festa, dopo le manifestazioni degli scorsi giorni contro il Governo. In tanti starebbero intonando cori per celebrare la caduta del presidente Al Bashir.