Secondo quanto il ministro alle Infrastrutture, Maurizio Lupi, ha dichiarato a Radiouno, risultano attualmente 39 morti dalla tragedia accaduta ieri sera in Irpinia. A questi si aggiungono 10 feriti tra i passeggeri dell’autobus precipitato da un viadotto dell’A16 a Monteforte Irpino; tra questi, cinque bambini, ricoverati all’ospedale Santo Bono di Napoli. L’incidente ha provocato anche il ferimento di 14 persone che occupavano le automobili urtate dall’autobus. Secondo le informazioni attuali, nessuno di questi risulta in gravi condizioni.

Le indagini condotte dalla Procura di Avellino, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo e disastro colposo, mirano ad accertare non solo eventuali responsabilità dell’autista, anch’egli morto nell’incidente, ma anche quali fossero le condizioni tecniche del mezzo; verranno inoltre verificate la correttezza della segnaletica nei cantieri della zona e la qualità della barriera di protezione abbattuta dall’autobus. Le ipotesi su cui si lavora vanno dal funzionamento dell’impianto frenante allo scoppio di una gomma, senza scartare la velocità del veicolo.

Tra i primi commenti sulla tragedia, il presidente del Consiglio Enrico Letta ha dichiarato: “E’ un giorno molto triste per quanto accaduto ieri notte. Non ci sono parole”. Il ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri: “Sono morti davanti ai quali ci inchiniamo. E’ necessario accertare la verità su quanto accaduto”.

Qui sotto una gallery sul tragico incidente (foto by InfoPhoto).