Antonio Ingroia, ex pm di Palermo, non ha potuto prendere l’aereo Air France poiché ubriaco. Questa la prima ricostruzione dei fatti trapelate nelle scorse ore: una bufala secondo il diretto interessato che ha smentito tutto. In un video su Facebook, infatti, si è detto “vittima della disinformazione come Assange”:

Siamo qui per smentire le false notizie che sono state date sul mio conto. Uno dei problemi maggiori del nostro Paese è quello della disinformazione. Io mi sono sempre battuto contro le false notizie e per la libertà di Julian Assange. È ancora arrestato, è accusato in nome di una pretesa sicurezza dell’informazione, mentre lui ha smascherato le menzogne del sistema.

Ecco com’è andata secondo Ingroia:

Nel mio piccolo anch’io sono stato vittima dell’uso pretestuoso della sicurezza per false informazioni e false notizie, quello che è successo è stato un banale litigio su un aereo. Il comandante dell’equipaggio di Air France ha detto che costituivo un pericolo per la sicurezza proprio come per Assange, così sono stato cacciato via. Si è detto che io sarei stato ubriaco, tutto falso, tutto quello che è uscito sui giornali è falso. A partire dal fatto che sono stato rispedito in Italia, come vedete non è vero. Sono in America Latina per lavoro. E addirittura hanno detto che ero così ubriaco che ero svenuto. Lo possono testimoniare pure i funzionari dell’ambasciata.

Infine:

Queste false notizie hanno campeggiato su molte prime pagine di giornali, che saranno querelati. Ma per ora pensiamo alla Pasqua.