Una super petroliera dell’Iran è stata colpita da due missili a largo della costa saudita: per la compagnia petrolifera nazionale si tratta di terrorismo. La petroliera iraniana è danneggiata ma non in fiamme e si trova al largo della costa dell’Arabia Saudita. Fonti vicine all’ente petrolifero sottolineano che la situazione è stabilizzata e l’equipaggio è salvo, viene segnalato inoltre lo sversamento in mare di greggio. La deflagrazione ha danneggiato due serbatoi che si ritiene contenessero un milione di barili di greggio destinati alla Siria.

La National Iran Oil Company ha dichiarato che la superpetroliera Sinopa, che si trova nel Mar Rosso, è stata probabilmente colpita da due missili a circa 60 miglia dal porto saudita di Gedda.

Secondo gli esperti interpellati dall’Isna si tratta di “un attacco terroristico”.L’episodio odierno si inserisce in uno scenario di alta tensione: il mese scorso, missili hanno colpito due importanti installazioni petrolifere nell’est dell’Arabia Saudita; l’attacco e’ stato rivendicato dai ribelli yemeniti sciiti Houthi ma Riad e Washington hanno puntato il dito contro Teheran.

La tensione è iniziata quando il Regno Unito ha sequestrato una petroliera Iraniana, in questi mesi diverse imbarcazioni sono state fermate sullo Stretto di Hormuz dalle flotte dell’Iran.