Luigi Di Maio festeggia con i Big del MoVimento 5 Stelle il decennale dell’organizzazione a Napoli e annuncia la riorganizzazione affidata agli 80. Il Capo politico del movimento nel suo intervento – tra i più attesi alla Mostra d’Oltremare – parla di una nuova serie di riforme per il Paese e una nuova organizzazione per il movimento con  “80-90 persone” che gestiscano a livello Regionale e nazionale il M5S.

Tra i concetti espressi da Di Maio segnaliamo alcuni passaggi: ”Noi siamo post-ideologici, e vuol dire cercare una terza via. (è tempo, ndr.) …una riforma, anche costituzionale, in cui su ogni problema, su ogni settore, ogni cittadino sappia qual è l’ente di riferimento che può portare una soluzione. (…) Abbiamo vissuto dieci anni in cui siamo stati molto arrabbiati. Ma adesso nei prossimi dieci anni dobbiamo caricarci sulle spalle il Movimento e coinvolgere, con lo studio e il ragionamento, tante persone”. 

Di Maio di fronte alla prospettiva di un’alleanza strutturale evocata da Nicola Zingaretti, si mantiene prudente: “All’ordine del giorno non c’è un patto né regionale né nazionale con il Pd”.

Beppe Grillo conclude il suo intervento dicendo: “Non avevamo scelta, di la’ c’è qualcosa di informe che si alimenta di piccoli “odietti” di paese… il mondo e’ cambiato, e’ un momento strano, guardatevi dentro. Non voglio che rimaniate li’ a dire sempre “il Pd e il pd, e il Pd…”vaffanculo a voi questa volta”. 

Sul palco dell’Arena Flegrea è salito anche il Premier Conte che è stato accolto dagli attivisti del Movimento con grande enfasi e lui tranquillizza tutti che non fonderà un proprio partito. Parlando alla gente dice: “Dicevano che eravate l’anti-politica, invece voi siete la buona politica, voi onorate le istituzioni con trasparenza e correttezza”. 

Criticate da Casaleggio le ministre Lezzi e Giulia Grillo nonché tutti quelli che hanno deciso di disertare la manifestazione.