Per la prima volta parla Sara, la mamma della bimba di Genzano, massacrata dal suo compagno che l’ha ridotta in fin di vita. A Pomeriggio Cinque è emerso che l’aggressore avrebbe colpito la piccola fino a quando non ha smesso di respirare. “Lo odio, non lo vogliono più vedere” ha tuonato la donna, smentendo di fatto quanto trapelate poche ore prima secondo cui avesse giustificato il terribile gesto del suo compagno. Un incubo quello vissuto da Sara a partire dal momento in cui sono arrivati in ospedale:

Lì hanno spogliato mia figlia e hanno visto i lividi sul suo corpo. Era tutta verde, piena di mozzichi ed ematomi: si sono girati verso di me e mi hanno chiesto cosa fosse successo. Io ho detto che non ero a casa in quel momento, l’avevo lasciata nel letto che stava bene. Non sapevo cosa fosse successo, ho detto la versione che mi ha detto Federico.

L’uomo, compagno della madre, avrebbe detto:

La bambina piangeva troppo, non ce la facevo più a sentirla. Così l’ho picchiata fino a che non ha smesso di respirare.

Sara, invece, ha ribadito che non vuole più vederlo:

Non è vero che lo amo, che lo perdono e che lo aspetto. Io lo odio, non si toccano i bambini, gli voglio sputare in faccia, non lo voglio vedere più [...] Lui però le bambine non le ha mai toccate, non è mai successa nemmeno una cosa misera.

Ora le figlie sono in una struttura protetta.