Sta facendo discutere la decisione della preside della scuola primaria “Telesio” di Reggio Calabria che ha deciso di invitare a scuola un esorcista per parlare degli alunni “indemoniati”. Una vicenda paradossale, che la dirigente smentisce seccamente, e che nasce quando una maestra, rientrando in classe, vede un gruppo di bimbi, dai 9 agli 11 anni, giocare a “Charlie Charlie Challenge”, ovvero un giochino importato dal Messico e divenuto virale grazie a YouTube in cui i partecipanti devono invocare il fantasma Charlie. Per alcuni si tratta di un gioco satanico, per altri di un semplice trucchetto da illusionisti amatoriali.

La maestra si è preoccupata talmente tanto da allertare la preside che ha convocato dopo alcuni giorni un esorcista, don Piero Catalano, accompagnato dall’assistente Nunzio Di Stefano. È proprio quest’ultimo a confermare tutto al Corriere della Sera che ha dato la notizia dell’intervento dell’esorcista. “Siamo andati a scuola e abbiamo parlato con le insegnanti e informato sui pericoli di questi riti satanici. Perché con il diavolo non si scherza ha raccontato. La preside, però, continua a smentire tutto.

Peraltro, come riportato dal Corriere.it, pare che un episodio simile sia già accaduto nella stessa scuola quando un bimbo sarebbe stato “visto fare un balzo di alcuni metri” e in quel caso si ritenne “vittima del diavolo”.