Ha dell’agghiacciante quanto accaduto a Huston, in Texas, dove un uomo ha lasciato in auto i suoi due figli per fare shopping. Terminati gli acquisti, però, ha ritrovato il figlio più piccolo ormai deceduto, probabilmente strangolato dalla sorellina di 6 anni. 

Alla polizia ha raccontato di aver lasciato la macchina accesa col condizionatore d’aria in funzione. La piccola ha spiegato a chi indaga che prima stava giocando col fratellino mentre il papà faceva “la spesa per comprare i vestiti”, poi il fratellino ha cominciato a piangere e così gli ha stretto la cintura di sicurezza attorno al collo, causandogli il decesso. “Pensavo si fosse addormentato” ha spiegato la minore agli agenti che l’hanno ascoltata per capire cosa fosse successo.

La piccola, in realtà, dopo un po’ di tempo si è accorta di avere sbagliato, che il fratellino probabilmente non stava bene, visto che gli aveva avvolto attorno al collo la cintura di sicurezza dell’auto. Infatti, vedendo arrivare il padre, gli ha confessato subito di “aver fatto qualcosa di brutto”. Il fratellino era morto: inutili i soccorsi che hanno tentato di rianimarlo fino all’arrivo dell’ambulanza. Inutile la corsa in ospedale dove il piccolo è stato dichiarato morto.

Stando al racconto dei media locali, sembrerebbe che l’uomo abbia raccontato una versione dei fatti diversa alla polizia: avrebbe spiegato di essere rimasto in negozio per 30 minuti e di aver tenuto d’occhio i figli dalla vetrina. In realtà è emerso – grazie alle telecamere di sicurezza – che l’uomo non solo non avrebbe controllato i figli ma sarebbe anche rimasto in quel negozio per più di un’ora.