Eccoci qua. Ancora una volta. Regolamentare il web. Mettere i paletti. Mettere ordine. E magari mettere pure un Ordine (da pagare ogni anno, sia chiaro).

Questa volta tocca a Laura Boldrini, che si è ritrovata Presidente della Camera dei deputati senza neanche avere davvero capito (ancora) il perché. E’ stata insultata pesantemente su internet. E’ stata minacciata di morte sui social network. Si è ritrovata contro parte del web.

“Basta all’anarchia del web. È tempo di fare una legge” ha tuonato immediatamente. Divertente notare come da sempre una buona fetta di internet ne dica di tutti i colori a Silvio Berlusconi senza che nessun paladino della giustizia (quale?) abbia mai alzato un dito. Ma evito polemiche (non è vero).

Torniamo però alla nostra amata Boldrini. “In Italia le donne continuano a morire per mano degli uomini e per molti è sempre e solo una fatalità, un incidente, un raptus. Se questo accade, è anche perchè chi poteva farlo non ha mai sollevato il tema a livello più alto, quello istituzionale”. Vero. Ma è colpa di internet? Solo di internet?

La verità è che il web è sempre stato visto in modo negativo dai potenti del nostro becero Paese. Se ci pensate bene siamo una piccola Cina che si poggia su una Costituzione fatta di Caste e Raccomandati. Una Repubblica delle Banane che trasforma i comici in politici e i politici in comici (Ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti è puramente casuale…).

Non vi tedio più di tanto, ma mi chiedo: non basterebbe potenziare la polizia postale per tutelare ognuno di noi sul web? Non basterebbe far rispettare le leggi nella vita reale per evitare che qualcuno si senta libero di poterle infrangere su internet?

In fondo ci basterebbe essere un Paese serio, composto da persone serie, che prendono decisioni in modo serio. E magari ragionare un po’. Perché un amico e collega mi dice sempre una cosa davvero giusta: “Internet è uno dei luoghi più controllati del mondo”. La Boldrini e compagnia cantante però non lo sanno. Chissà perché la cosa non mi stupisce. Ciao.

Silvio De Rossi su @Twitter@Facebook

Blogger Inside è una rubrica nonsense, nata senza un senso (appunto, nonsense) apparente. Chiedo scusa a tutti quelli che hanno le idee sempre (troppo) chiare. Peace.