Le Eolie rischiano di essere inghiottite dal mare. A lanciare l’allarme sono gli scienziati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia:

Le sette isole delle Eolie si abbassano di un centimetro l’anno. Troppo.

Nessun allarmismo, nessuna catastrofe. Si chiede soltanto di prestare maggiore attenzione a un fenomeno da non sottovalutare.È importante, infatti, che si possa trovare una soluzione il prima possibile senza dover ricorrere a provvedimenti d’urgenza quando poi potrebbe essere troppo tardi.

Queste le parole di Marco Anzidei dell’Ingv di Roma:

L’Ue e i governi nazionale e regionale si devono preoccupare di questa situazione, anche perché gli ultimi studi confermano la tendenza. A Lipari abbiamo accertato che cisterne e stanze di case sono già state invase dal mare. Le zone indagate sono state Canneto, Marina Lunga, Marina Corta e Porto delle Genti.

In altre parole, bisogna intervenire il prima possibile e la soluzione potrebbe già esserci:

Si possono prevedere delle soluzioni a forma di barriere che gli ingegneri idraulici devono studiare con particolare attenzione.

Il progetto è stato avviato due anni fa.