Giornali a caccia di indiscrezioni spacciate per fatti su Legge Stabilità. Invito a leggere testo vero del Cdm martedì. Il resto è solo caos“. E’ un tweet di Enrico Letta. Il presidente del Consiglio si riferisce alle voci di possibili ulteriori tagli alla sanità contenuti nella legge di stabilità il cui testo il Governo si appresta a varare il 15 ottobre. Non si tratta di cifre da poco. Fonti ministeriali citate dal quotidiano Repubblica parlano di 3,5 miliardi da recuperare nel 2014 e altri 1,5 nel 2015 (foto by InfoPhoto).

L’agitazione nel mondo politico è alta. I ministri si lasciano sfuggire dichiarazioni contrastanti. Prima Stefano Fassina dice che non si escludono tagli; poi Flavio Zanonato afferma il contrario; successivamente Beatrice Lorenzin afferma, categorica: inaccettabile tagliare.

Intanto le Regioni, a cui la sanità è affidata, si agitano. Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio: “Se il Pd esiste ancora impedisca questo scempio“. Nichi Vendola, dalla Puglia: “Qualcuno sta giocando con il futuro. È irresponsabile anche la sola invocazione di ulteriori tagli“.

Nervi tesi. Ma nessuno pensa mai a ridurre seriamente gli sprechi.