Tra le tendenze di Twitter spunta oggi l’hashtag #esercitodisilvio. Curiosi di scoprire di cosa si trattasse, abbiamo velocemente ricevuto dal web la risposta. E ne siamo rimasti sensibilmente colpiti. Anche questa volta si tratta di una trovata celebrativa nei confronti del Cavaliere, organizzata da un suo fedele seguace.

Si tratta di Simone Furlan, albergatore veneto 37enne, paladino convinto di una figura quasi mitologica della politica italiana: Silvio Berlusconi. L’ex-premier sarebbe vittima, secondo Furlan, della giustizia italiana che lo perseguita inspiegabilmente per “non aver permesso ai comunisti di andare al potere, di aver fermato un progetto chiaro che, in seguito a tangentopoli, avrebbe consegnato il nostro paese alla sinistra“.

Il giovane attivista pensa davvero a tutto per formare l’esercito di Silvio: crea un sito internet, una scheda per arruolarsi dove si dichiara il volere di entrare nel gruppo per “difendere il presidente Berlusconi, combattere al suo fianco la Guerra dei Vent’anni, ma soprattutto per riconoscersi in lui, nel suo pensiero, nei suoi ideali e nel suo operato battendosi per la la libertà, per una Italia libera e democratica“.

E c’è di più: è possibile diventare, addirittura, comandante di un reggimento per gestire gli arruolati della propria zona, reclutare nuove leve per la causa della difesa del Cavaliere, e promuovere iniziative e manifestazioni sul territorio partecipando attivamente a quelle organizzate a livello centrale. Cosa è importante specificare nel modulo di richiesta iscrizione in qualità di comandante? Specificare “perché amo Silvio”. E saremmo curiosi di leggere qualche risposta.