Uno spettacolo della natura. L’Etna si è risvegliato e stamattina ha cominciato a dare spettacolo, come si evince dalla foto d’apertura scattata da Piazza Duomo a Catania. Uno show che catalizza l’attenzione non solo dei residenti ma anche dei turisti, affascinati da un vulcano che – nonostante tutto – non spaventa i catanesi. È di oggi, infatti, la notizia di un’abbondante emissione di cenere “dai crateri di nord-est e dalla bocca nuova”, come fa sapere il vulcanologo dell’Ingv Boris Behncke. Un’attività che, secondo l’esperto, “non ha alcun rapporto con l’attività sismica sotto i fianchi dell’Etna“. 

L’Etna è uno spettacolo della natura

Come ricorderete, infatti, il 26 dicembre -nella notte tra Natale e Santo Stefano – si è verificato un terremoto che ha colpito duramente il Catanese, soprattutto Fleri (Zafferana Etnea) e Pennisi (Acireale) dove si sono registrati danni e qualche ferito. Grazie allo stanziamento di 10 milioni di euro da parte del Governo, i residenti potranno beneficiare di un contributo per l’autonoma sistemazione e per la ristrutturazione degli immobili danneggiati dal sisma.

Una cosa è certa: “a’ muntagna”, così la chiamano i catanesi, viene tenuta sempre sotto controllo dall’Ingv. Il tremore vulcanico, tra l’altro, si mantiene su valori medio-bassi; pienamente operativo anche l’aeroporto di Catania.