Se ne va in Portogallo e lascia che se la sbrighino tra loro. Si sarà stancato Giorgio Napolitano di questo infinito assalto al Governo? Certo il convegno di Lisbona al quale il presidente della Repubblica partecipa il 12 febbraio sembra arrivare al momento giusto per consentirgli di tirare il fiato, respirando un’aria meno velenosa di quella che tira a Roma.

Dopo aver ricevuto brevemente il premier Enrico Letta al Quirinale prima di partire, il capo dello Stato (foto by InfoPhoto) ha detto telegraficamente che “Sul Governo la parola è al Pd“.

Significa che dovrà essere il Partito democratico a dire, chiaramente e una volta per tutte, cosa vuole fare. Sostenere Letta senza mettergli i bastoni tra le ruote ogni giorno? Buttarlo a mare e sostituirlo con Matteo Renzi, in una manovra di purissimo stile democristiano da prima Repubblica? Il 13 febbraio si riunirà la direzione del Pd per stabilire proprio questo. E Renzi dovrà finalmente agire. Magari pronunciando qualche battuta in meno e prendere una decisione in più.