“Ci sono luoghi irraggiungibili, così lontani e pericolosi che quasi non esistono, luoghi che non trovi sulle mappe perché sono reali solo dentro di te.”

Un piccolo assaggio di Luoghi che non si trovano sulle mappe, romanzo d’esordio della scrittrice catalana Berta Noy, dal 10 luglio in libreria per Fabbri Editori.

Come ogni mattina Claudia, cantante e produttrice musicale, dopo aver salutato sua figlia e suo marito, si accinge a leggere il giornale. Ma una notizia inaspettata la sconvolge: Eliott, il suo amante, è stato travolto da un’auto. Nonostante la differenza di età, Claudia e Eliott sono stati legati da una passione tanto intensa quanto distruttiva. Si sono conosciuti quando Claudia era appena ventenne, e da allora tra separazioni strazianti e altrettanto dolorosi riavvicinamenti non hanno più saputo restare lontani. Entrambi hanno vissuto una vita felice con i rispettivi compagni, ma cos’è la felicità quando Elliott e Claudia sono l’uno per l’altra più necessari dell’aria che respirano? Cos’è il tradimento quando la forza che li trascina l’uno nelle braccia dell’altra, in mille notti struggenti in tutti gli hotel della città, è più potente di tutto il resto? Ora che Elliott non c’è più, a Claudia non resta che scoprire l’ultimo dono che lui, prima di andarsene, le ha lasciato…

L’autrice

Berta Noy Falco (Barcellona, ​​1970) è laureata in Filosofia presso l’Università di Barcellona. Diciassette anni di lavoro nel settore editoriale l’hanno portata a diventare direttore esecutivo di Espasa finzione. Dopo aver scritto poesie, racconti e libri per bambini, molti dei quali hanno vinto importanti premi letterari, Luoghi che non sono sulle mappe è il suo primo romanzo, e già le è valso il premio letterario della città di Tarragona Josep Pin i Soler de novel·la, tra i più prestigiosi di tutta la Catalugna.