L’acclamata scrittrice tedesca Kerstin Gier torna a far sorridere ed emozionare con L’uomo che vorrei, in libreria dal 6 giugno, per la casa editrice Corbaccio.

Kati è serena con Felix, ma dopo cinque anni di matrimonio incomincia a subentrare quel trantran che ti fa chiedere: “Sarà veramente una bella idea, quella di invecchiare insieme?”. E quando conosce Mathias e se ne invaghisce, al punto di pensare a una relazione extraconiugale, la sua vita diventa parecchio complicata. In particolare, quando scivola in stazione e cade sui binari, finendo in ospedale in coma e risvegliandosi… cinque anni prima, esattamente il giorno in cui avrebbe dovuto conoscere il suo futuro marito. Kati a questo punto pensa di avere una seconda chance e decide di giocare il tutto per tutto per dare una nuova impronta alla sua vita. Questa volta farà la scelta giusta…

Un libro romantico e sorprendente sul grande amore e sui piccoli casi fortuiti della vita. E su quanto sia difficile cambiare il corso del destino… Un agglomerato di gag comiche scandiscono la vita della protagonista, affiancata da personaggi altrettanto singolari, alcuni amabili, altri insopportabili, ma tutti confezionati a arte, tanto da rendere la storia irresistibile, scanzonata ed esilarante.

Come nella Trilogia delle Gemme, anche ne L’uomo che vorrei c’è un salto temporale, uno “sliding doors” versione cartacea, ma se nei precedenti romanzi della Gier i protagonisti devono stare particolarmente attenti a non modificare gli eventi della storia, ora Kati si scapicolla per far tutto il contrario, perché vuole modificare il passato per vivere un futuro più felice.

Un libro leggero, spassoso fuori misura, che proprio grazie alle sue piccole ingenuità dispensa motivi di riflessione da non sottovalutare.

L’autrice

Kerstin Gier, nata nel 1966, vive con il marito e il figlio in un paese della Westfalia. Alla sua attività di insegnante ha affiancato dal 1995 quella di scrittrice. I suoi romanzi, come «Männer und andere Katastrophen», da cui è stato tratto un film, «Für jede Lösung ein Problem» e «Die Mütter-Mafia», sono rimasti per mesi in vetta alle classifiche tedesche dei libri più venduti. Il successo planetario lo ha raggiunto con romanzi femminili estremamente divertenti, apprezzati per la loro ironia, come «In verità è meglio mentire» e «L’uomo che vorrei», pubblicati da Corbaccio, e soprattutto con i libri della trilogia fantasy «Red», «Blue» e «Green». In Germania i suoi libri hanno venduto 4 milioni di copie e sono tradotti in quindici paesi.