La casa addobbata, le illuminarie accese a riscaldare le fredde serate invernali, preparativi per le feste avviati … Non resta altro che dedicarsi ai regali di Natale… Un momento, specialmente in tempo di crisi, vissuto da molti con insofferenza, ma tengo a ricordare che spesso un dolce pensiero vale più di centinaia di euro spesi in oggetti costosi, ma privi di sentimento! Un regalo può divenire occasione per trascorrere del tempo con i propri cari, un motivo d’unione, che permetta di vivere con gioia l’atmosfera del Natale; caratteristiche che nella maggior parte dei casi si ritrovano nelle piccole cose, in quelle fatte con amore. E in fondo il significato del Natale sta proprio qui: abbandonata la smania consumistica che sempre più piede ha preso negli ultimi anni, ciò che resterà sarà quella magica atmosfera di attesa che appartiene alla dimensione più infantile e genuina. Ecco allora alcune idee regalo per un Natale magico, iniziando proprio dai più piccini!

Personalmente sono dell’idea che regalare un libro sia sempre un’ottima cosa: la lettura è il migliore strumento per allenare la mente dei bambini nelle sue capacità cognitive e trascorrere qualche ora con loro avendo tra le mani una buona lettura, oltre a concretizzarsi nell’occasione di passare del tempo (sempre troppo poco) insieme ai proprio figli, è un importante insegnamento che mamma e papà possono dare.

Ecco che allora, nella grande costellazione di proposte di lettura per l’infanzia e/o per  genitori e amici che amano leggere fiabe ad alta voce, si inserisce un interessante titolo, si tratta di “Racconti di Natale”, un libro esperimento, un contenitore dove si incontrano il classico – Carlo Collodi – e il moderno – Eleonora Mazzoni, autrice, de “Le difettose”- . Due racconti capaci di riflettere il sentimento del Natale in maniera completamente differente. Un regalo alla portata di tutti – solo 5,00 euro – e per tutti.

La festa di Natale” di Carlo Collodi, è una parabola che, attraverso la crescita di Alberto, un bambino di sette anni, ci ricorda l’importanza di accorgersi di chi è meno fortunato di noi, una tipica storia natalizia, dove i buoni sentimenti sono i reali protagonisti, mentre “Un Natale come tanti altri” di Eleonora Mazzoni, racconta di come i nuovi e rumorosi vicini di casa dell’anziana signora Bini riescano a sconvolgerle la vita al punto da farle dimenticare il Natale, oramai un giorno uguale a tutti gli altri. In entrambi i casi, il Natale mette ciascuno dei personaggi di fronte a se stessi: alle paure più profonde, nel caso della signora Bini, e ai desideri più intimi. Ma li mette anche davanti “all’altro”. L’altro visto addirittura come una minaccia, o un “estraneo”, verso cui si rimane in fondo indifferenti, o altre volte ancora come uno “specchio” in cui emerge la parte più vera di se stessi (che a volte è anche la più bella).

Un libricino che costa quanto un biglietto d’auguri, ma si presenta con la giusta dose di eleganza e atmosfera natalizia. La sintesi del pensiero perfetto: due racconti, uno di Collodi, classico, favoleggiante, colmo di quella bontà d’animo che almeno a Natale cerchiamo di concederci; e uno di Eleonora Mazzoni,  malinconico e capace di far riflettere, anche a Natale. Due racconti piacevoli e diversi, quasi a voler unire la perfezione del classico passato con la sensazione di inadeguatezza che oggi ci distingue, ma in entrambi i casi carichi di un messaggio utile, per i bambini, come per i grandi.