Una donna, in coma da tre mesi, è riuscita a partorire la figlia che portava in grembo. Un miracolo che è stato possibile solo grazie a un’equipe di 30 persone composta da medici, infermieri e tecnici guidati dal ginecologo Giampaolo Grisolia che hanno permesso alla bimba di nascere serenamente, senza alcuna complicazione. Adesso sta bene ed è in buona salute. La madre, invece, non sa di aver partorito: è in coma e, dunque, non ha la consapevolezza di ciò che le accade intorno.

La donna ha prima avuto un arresto cardiocircolatorio, poi un ictus riportando danni di natura neurologica e da quel momento è entrata in uno stato di coma leggero. Respira da sola e in alcuni momenti sembra essere vigile anche se non può parlare e non si rende conto di ciò che accade. La decisione di partorire all’ottavo mese di gravidanza è stata presa dai medici che non volevano mettere in pericolo entrambe, madre e figlia, visto che la situazione era già di per sé delicata. Così è stato programmato l’intervento che ha visto nascere la bimba con peso e funzioni vitali del tutto normali.

A scopo precauzionale la neonata è stata trasferita al reparto di Patologia Neonatale ma è fuori pericolo. Per quanto riguarda la madre le condizioni restano stabili, i medici preferiscono non sbilanciarsi.