Non si parla d’altro. È bufera su un libro delle elementari accusato di sessismo: “mamma cucina e stira” mentre “papà lavora e legge”. In molti si sono chiesti: perché la donna viene sempre relegata alle faccende domestiche? Nel 2019 le mamme lavorano e si occupano (anche) della casa, peraltro con la collaborazione dei mariti. Perché allora questi stereotipi? 

Un esercizio di grammatica, in un libro di seconda elementare, che ha fatto il giro del web e che, dunque, sta facendo molto discutere. In altre parole, si chiedeva ai bimbi di scegliere il verbo sbagliato per il soggetto indicato. Dunque per la mamma si chiedeva di scegliere tra “cucina”, “stira” e “tramonta”, per il papà tra “lavora”, “legge” e “gracida”.

Se i piccoli avessero compilato bene quell’esercizio, ne sarebbe venuto fuori (e dunque i piccoli avrebbero assimilato questo concetto) che la madre “cucina e stira” e che il padre “lavora e legge”. Ma non potrebbe essere al contrario?

Sul piede di guerra gli utenti dei social che hanno parlato di “Medioevo”, di una faccenda “surreale” e di “cose dell’altro mondo”. Un libro “ottocentesco” lo hanno definito in molti; per altri, invece, si tratta semplicemente di una polemica “inutile e senza alcun senso”.