Dopo la notte di tensioni nel governo per trovare la quadra, Giuseppe Conte annuncia che sono state trovate le coperture per scongiurare l’aumento dell’Iva: “La prima bella notizia è che sterilizziamo l’incremento dell’iva, 23 miliardi sono stati trovati, c’è qualche cosa che ci manca ma siamo ambizioni”.

È previsto per stasera, lunedì 30 settembre, a Palazzo Chigi il sesto Consiglio dei Ministri del governo Conte 2 che come ordine del giorno prevede proprio la nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019.

Il presidente del consiglio, rispondendo ad una domanda dei giornalisti, fuori da Palazzo Chigi, ha rilasciato qualche anticipazione su quella che sarà la linea del Governo rosso-giallo.

“Il mio obiettivo è più soldi in busta paga ai lavoratori dipendenti, lo abbiamo scritto nel programma. Il mio obiettivo è consentire di abbassare l’iva. Stiamo lavorando per far scendere l’iva sulle bollette dal 10 al 5 così come abbassare all’1 l’iva su prodotti come il pane, il latte e la frutta. Ma per fare questo bisogna incrementare l’utilizzo di mezzi alternativi al contante e per fare questo il piano è dare a tutti la possibilità di accedere a mezzi elettronici di pagamenti a costo zero”.

Una soluzione che sembra aver trovato l’accordo di tutti i capo-delegazione impegnati in una lunga riunione notturna con il Premier Conte; al tavolo c’erano Luigi Di Maio (M5s), Dario Franceschini (Pd), Roberto Speranza (Leu), Teresa Bellanova (Iv) e il sottosegretario Riccardo Fraccaro (M5s). Una nottata di discussioni accese per il no di Di Maio (e Renzi) a ogni aumento dell’Iva e per alcuni ultimatum delle varie anime del governo.