Parla per la prima volta Manuel, il ragazzo rimasto paralizzato dopo essere stato colpito da un proiettile mentre si trovava in compagnia della sua fidanzata in una piazza di Roma. È stato ferito “per errore”, spiegano i due giovani che hanno confessato tutto. “Come potete sentire sto bene, non mi aspettavo tutto questo e mi avete fatto emozionare. Se potessi, vi abbraccerei a uno a uno. Vedrete che torno più forte di prima“, queste le sue parole in un messaggio audio dalla stanza in cui è ricoverato all’ospedale San Camillo di Roma.

A registrare il messaggio è stato il presidente della Fin, Paolo Barelli. Un ragazzo che, nonostante quello che è accaduto, sembra essere forte e determinato, consapevole delle sue condizioni di salute, di quello che ha rischiato e di come sarà la sua vita nei prossimi anni.

“Un’esperienza che non dimenticherò mai e capisco che mi trovo di fronte a una cosa più grande di me. Spero tanto per Manuel” ha dichiarato la giovanissima fidanzatina di Manuel. Inizialmente si era ipotizzato che fosse stata lei l’obiettivo dei due aggressori e, invece, gli inquirenti hanno scoperto che il nuotatore è stato colpito “per errore”.

Ai due giovani, che hanno sparato nella notte tra sabato e domenica, è stato contestato il reato di tentato omicidio con l’aggravante della premeditazione.