Per la prima volta, c’è intesa bipartisan all’interno della politica italiana. La solidarietà a Mara Carfagna, infatti, arriva da tutte le fazioni politiche, dopo le minacce ricevute dalla parlamentare del Pdl via Facebook e Twitter: “Ti verremo a prendere a casa”, la frase apparsa sulla pagina Facebook della Carfagna. Accuse arrivate all’indomani della sua opposizione, alla Camera, ad oscurare Mediaset “se non ha i titoli”, proposta avanzata nei giorni scorsi dal senatore del Movimento 5 Stelle Mario Giarrusso e rilanciata dal blog di Beppe Grillo.

Immediata la replica della Carfagna che, fa sapere in una nota, ha dato mandato ai suoi legali di procedere per diffamazione e minacce: “A destare maggiori preoccupazioni – si legge – sono le minacce personali come, ad esempio quella: “Ti verremo a prendere a casa””.

Immediata la solidarietà; il presidente della Camera Laura Boldrini su Twitter: “Ho telefonato a Mara #Carfagna per esprimerle la mia solidarietà. Chi usa il web per minacciare snatura la Rete e la sua libertà”. Nel Pdl supporto morale quasi totale; ecco cosa ha detto Maristella Gelmini: “Quest’episodio ci richiama al dovere di regolamentare in modo efficace il comportamento da tenere in rete”. Dal fronte Pd, Ernesto Carbone commenta: “Mandare insulti, minacce, avvertimenti via web è il modo migliore per dare il la a coloro che vorrebbero censurare l’informazione anziché favorirla”.