UPDATE ore 16.40: Clamoroso! L’Agenzia delle Entrate afferma: “Il debito non è stato annullato”.

Diego Armando Maradona ha vinto, definitivamente, la sua battaglia con il fisco italiano e può ora rientrare nel nostro paese senza paura di essere arrestato o altro. L’ex Pibe de Oro è un uomo libero al 100%. Il fisco gli chiedeva una cifra vicina ai 40 milioni di euro, a seguito di alcuni accertamenti fiscali. Napoli in festa, così come tutto lo sport: e subito si inizia a pensare ad un Maradona nuovo allenatore di questa o quella squadra. Per ora l’argentino chiede solo un risarcimento al fisco… proprio per 40 milioni di euro.

La notizia è stata annunciata dall’avvocato Angelo Pisani, colui che assieme al collega Angelo Scala hanno curato questa delicata vicenda; la Commissione Tributaria Centrale ha confermato la nullità del procedimento avviato in seguito all’indagine su alcuni accertamenti fiscali alla fine degli anni ’80, accertamenti a carico della Società Sportiva Napoli. Si paventavano irregolarità sui tesserati stranieri (Maradona, Careca e Alemao), per alcuni compensi pagati a società estere per lo sfruttamento dei diritti di immagine.

Tutto chiuso, estinti anche i condoni fiscali a carico del Napoli e, di conseguenza, a carico di Maradona: “Maradona è finalmente libero dall’incubo del fisco e dalle strumentalizzazioni a suo carico – le parole dell’avvocato Pisani all’Ansa – e ha dato mandato di agire in giudizio nei confronti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agente di riscossione per chiedere il risarcimento dei danni personali, all’immagine, patrimoniale e da perdita di chance subiti in questi anni di persecuzione con cartelle pazze: risarcimento per una somma quanto meno equivalente alla stessa pretesa ingiustamente addebitatagli, e cioè 40 milioni di euro”.