Le condizioni di salute di Marchionne sarebbero stazionarie ma irreversibili. Intanto sui social si sono scatenati i commenti, c’è chi lo critica (nonostante la sua vita sia appesa a un filo), c’è chi lo difende ed esprime vicinanza. Qualcuno gli augura la morte, altri che possa “morire dopo dodici ore di atroci sofferenze”.

Messaggi durissimi come quello di un’utente, poi sospesa da Twitter, che ha paragonato l’ex ad di Fca ai nazisti. Un altro utente, invece, ha scritto:

A voi non interessa dei bimbi morti in mare, a me non interessa di un nazista figlio di m… Ok?

Dall’altra parte, per fortuna, c’è anche chi si preoccupa per le condizioni di salute di Marchionne:

Uno dei nostri più grandi manager è in fin di vita e c’è chi gli augura di morire al più presto. Un giorno ricordiamoci di “ringraziare” come meritano i mascalzoni che hanno portato l’Italia ad essere talmente volgare, cinica e cialtrona.

Leggere alcuni tweet su Marchionne rende l’idea del baratro in cui è caduta l’Italia. Un uomo soffre e c’è chi gli augura la morte. Che dire? Un uovo medioevo è alle porte. La cavia alle streghe è appena iniziata..

Infine c’è il titolo del Manifesto che sta indignando il web: