Un mese di permesso. Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (foto by Infophoto) potranno tornare in Italia per votare alle elezioni e trattenersi a casa per quattro settimane. Lo ha deciso la Corte suprema di New Delhi, autorizzando la partenza dei due marò italiani detenuti ormai da un anno in India, dopo la morte di due pescatori indiani. I due fucilieri del battaglione San Marco, a bordo della nave Enrica Lexie, avevano fatto fuoco credendo che si trattasse di pirati.

Per lasciarli partire, i giudici hanno chiesto ai due marò di firmare un affidavit per confermare i loro obblighi nei confronti della giustizia indiana. Come garanzia del loro rientro è stata chiesta anche una lettera all’ambasciatore d’Italia, Daniene Mancini. I due militari hanno già usufruito di un permesso di alcune settimane lo scorso dicembre, in occasione delle festività natalizie. Soddisfatto il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che ha parlato di “sviluppo positivo” della vicenda internazionale che da oltre un anno ormai ha coinvolto le autorità italiane.