Il Presidente della Repubblica al Quirinale durante la cerimonia del ventaglio sottolinea che nella maggioranza serve più collaborazione per attenuare le tensioni. Mattarella ha ricordato che la sua figura e la sua funzione deve essere quella dell’arbitro e suo compito è quello di garantire il funzionamento delle istituzioni. Il Presidente ha detto: “le istituzioni della nostra Repubblica hanno bisogno di un clima di fattiva collaborazione, per decisioni sollecite e tempestive, per un buon andamento della vita nazionale”.

Mattarella è così intervenuto nella crisi di governo in atto a causa dei vari fronti aperti che portano discussioni e pareri molto contrastanti all’interno della maggioranza sui temi come Autonomia, Tav e presunti fondi Lega-Russia. Il Presidente ha ribadito: “È superfluo ribadire che il Quirinale non compie scelte politiche che competono alle forze politiche in Parlamento. Il presidente della Repubblica è arbitro, garantire della rete istituzionale”. Mattarella ha parlato di Unione Europea definendo folle l’idea di voler rimanere isolati e che “non c’è futuro fuori” dall’Unione.

Il Capo dello Stato ha precisato anche la funzione della Magistratura che nei scorsi giorni è stata protagonista di tensioni con la politica:“La magistratura, nella sua storia e nel suo impegno, manifesta di essere pienamente in grado di assicurare rigore e piena imparzialità nelle decisioni. Anche su questa base va riaffermato con decisione che l’indipendenza della magistratura è un elemento basilare della Costituzione e comporta il rispetto delle sue decisioni”.

Nel pomeriggio si terrà un vertice tra Conte, Di Maio e Salvini per affrontare l’ennesimo vento di crisi per il governo giallo-verde.

Parlando alla stampa parlamentare Mattarella ha ricordato ai colleghi che la libertà d’informazione deve essere difesa e che i giornalisti devono agire con indipendenza e rigore.