Dopo la prima e la seconda prova scritta, lunedì è il turno del temuto quizzone! Un intero week end separa gli oltre 500mila studenti alle prese con gli esami di maturità dalla famigerata terza prova. Ma come utilizzare al meglio il breve tempo a disposizione per il grande ripasso finale?!

Ecco qualche consiglio utile:

Concentratevi (è fondamentale), spegnete i cellulari e scegliete con cura il luogo designato alla grande fatica, dev’essere silenzioso,fresco e assolutamente privo di TV e PC, grandi fonti di distrazione!

Con il grande caldo che sta attanagliando le regioni italiane in questi ultimi giorni può essere una buona idea studiare all’aria aperta: un parco, un chiostro, un cortile, purché sia all’ombra e le occasioni di distrazione siano poche.

Tenete inoltre una bibita fresca a portata di mano: idratarsi aiuta a evitare cali di pressione e a mantenere costante la temperatura corporea. Bevete tanta acqua, ma anche  succhi di frutta e bevande con sali minerali vanno bene.

Fate pause! Questi gli intervalli consigliati dagli esperti per mantenere alta la concentrazione: 40/50 min di studio;  10/15 min di pausa;  10 min di ripasso.

Inutile a questo punto perdere tempo nella redazioni di lunghi riassunti. Il ripasso deve essere veloce: se i riassunti si sono già preparati in precedenza, un ottimo metodo è studiare solo su quelli, accantonando i libri, altrimenti occorre preparare delle più veloci mappe concettuali per focalizzare i punti nodali delle diverse materie. Una delle migliori tecniche può essere concentrarsi sui concetti fondamentali di ogni singola materia, visto che il test non rende indispensabile una conoscenza dettagliata, che invece sarà richiesta all’orale.

Cominciate focalizzandovi sui punti deboli e cercando di chiarire i dubbi e gli aspetti che generano maggiori difficoltà. Quindi consolidate lo studio e la memorizzazione degli argomenti aiutandovi anche con gruppi di studio: porsi domande a vicenda, cercando di prevedere le possibili domande che potrebbero essere poste dalla commissione è una strategia che aiuta a formulare in anteprima le modalità di risposta.

Infine utile si rivela anche interrompere di tanto in tanto il ripasso per esercitarsi sulle prove degli anni passati e vedere quanto si riesce a destreggiarsi.

Spesso però un ripasso ben strutturato e svolto in maniera diligente non si concretizza in esiti soddisfacenti: ricordate, il giorno dell’esame è di fondamentale importanza mantenere i nervi saldi se non volete mandare all’aria tutto il faticoso lavoro svolto!

Leggete attentamente le domande evitando di essere troppo frettolosi nel dare la risposta. Vale la pena perdere qualche minuto in più in questa fase per essere sicuri di aver capito bene ciò che vi viene richiesto. Può essere più dannoso infatti scrivere una risposta sbagliata che dare una risposta in meno.

Rispondete prima alle domante di cui siete certi. Sulle altre potrete tornarci successivamente dosando meglio il tempo che ti rimane a disposizione.

Importantissimo nel caso di domande a risposta aperte è organizzare le informazioni che si vogliono inserire in base al numero di righe, o di parole utilizzabili, prima di iniziare a scrivere. Cercate inoltre di centrare subito l’argomento e di scrivere l’essenziale, evitando di essere troppo dispersivi.

Per le domande a risposta multipla (a crocette) escludete prima quelle che sono palesemente errate e concentratevi su quelle che rimangono, cercando di evidenziare le sfumature che le differenziano per decidere correttamente.

A lavoro terminato non trascurate di rileggere attentamente tutti i quesiti per verificare che non siano stati commessi errori!