Tra pochi giorni gli studenti cominceranno il loro quinto anno di scuola superiore ed è giusto che già adesso sappiano con certezza cosa li aspetterà. Cosa è cambiato in questi mesi? Partiamo proprio dalla terza prova che, stando così le cose, scomparirà; saranno inserite invece le prove Invalsi e cambieranno credito, punteggio e persino ammissione all’esame.

Il Miur ha indicato intanto il giorno della prima prova della Maturità 2019 che, come da tradizione, si svolgerà nella seconda metà di giugno. La data indicata è quella del 19 giugno 2019.

Ma la grande novità è quella dell’eliminazione della terza prova, molto temuta dagli studenti, che presto potrebbe portare persino all’abolizione dell’obbligo di portare la tesina all’esame. In alternativa, si potrà presentare una relazione sull’alternanza scuola-lavoro (ma anche su questa ci sono state diverse polemiche). Cambieranno, come dicevamo, i criteri di assegnazione dei crediti per l’ammissione all’esame per un massimo di 40 punti. I punteggi per scritti e orale saranno di 20 per ogni prova e l’alternanza scuola-lavoro diventerà obbligatoria. 

La prova Invalsi, invece, si svolgerà durante l’ultimo anno scolastico e non, dunque, nel corso della Maturità. Il test – un questionario di italiano, uno di matematica e uno di inglese – potrebbe essere somministrato agli studenti tra il primo e il 18 aprile 2019.