Nasce MFE- MediaforEurope: i Consigli di Amministrazione di Mediaset Spa e di Mediaset España hanno deliberato la fusione delle due società nella nuova holding MFE che avverrà nel terzo trimestre 2019.  Il Gruppo Mediaset conferma la volontà di avviare la creazione di un polo televisivo pan-europeo. Una volta completata l’operazione, MediaforEurope, che avrà sede in Olanda, residenza fiscale in Italia e sarà quotata alle Borse italiana e spagnola, controllerà da subito il 100% di Mediaset Spa e il 100% di Mediaset España e le sarà conferita anche la partecipazione del 9,6% in ProSiebenSat1 acquisita nei giorni scorsi.

La scelta dell’Olanda è puramente tecnica, le regole olandesi consentono infatti una governance in grado di favorire la stabilità della compagine azionaria, certezze gestionali  e una maggiore flessibilità per perseguire opportunità di crescita e sviluppo. Non avverrà quindi alcuna delocalizzazione: le attività operative delle due società rimarranno in Italia e in Spagna, le sedi fiscali resteranno nei rispettivi paesi e ovviamente le tasse continueranno a essere pagate in Italia e in Spagna. Identico discorso per la produzione e l’occupazione che resteranno stabilmente in Italia e Spagna.  Piersilvio Berlusconi, amministratore delegato di Mediaset, spiega la nuova piattaforma dicendo:

 “E’ con soddisfazione che annunciamo di aver costituito MFE-MEDIAFOREUROPE che ha l’obiettivo di creare valore e sviluppo e diventare la Casa di un grande broadcaster europeo. Abbiamo parlato del nostro progetto internazionale circa un anno fa e da allora ci abbiamo lavorato costantemente. Ora siamo pronti: abbiamo individuato un nuovo modello operativo che creerà efficienza e sviluppo. E oggi, in un mondo di competizione globale, creare un gruppo editoriale con dimensioni adeguate che parli al pubblico europeo diventa un fattore cruciale per il futuro.

Voglio inoltre ribadire che le sedi fiscali delle società fondatrici di MFE rimarranno nei rispettivi paesi d’origine e anche la sede fiscale del nostro azionista di controllo, cioè  Fininvest, rimarrà italiana. E pensiamo che nel tempo questa integrazione in MEDIAFOREUROPE porterà ad aumentare gli investimenti produttivi proprio in Italia e Spagna.

E poi lo sviluppo: oggi un broadcaster moderno – una media company – deve investire e avere una presenza rilevante anche sulle nuove piattaforme. Dobbiamo sviluppare una piattaforma a livello degli operatori globali e tutta la nuova tecnologia per la pubblicità del futuro.

Unire le forze in maniera concreta ci permetterà di essere più efficienti e investire di più. E ovviamente tutte le sinergie già previste potranno aumentare in maniera esponenziale con l’adesione al progetto di un terzo o un quarto Paese. Per questo motivo riteniamo che dopo questo primo passo anche altri alleati si uniranno alla nuova casa della televisione europea. Ecco perché mi sento di dire che oggi con MEDIAFOREUROPE da un’eccellenza italiana parte una sfida europea”.

MFE, holding olandese quotata a Milano e Madrid, sarà la casa della televisione europea e consentirà di competere su un piano di parità in un settore sempre più dominato da imprese globali.  Nessun cambiamento nelle società che operano in Italia e in Spagna per quanto riguarda le proprie attività e la residenza fiscale, la nuova holding avrà residenza fiscale in Italia.