Angela Merkel blocca qualsiasi ipotesi di ingresso nel Ppe per la Lega di Salvini. La cancelliera tedesca, in un’intervista pubblicata oggi nei quotidiani del gruppo Europa, racconta il futuro dell’Unione e anche le possibili alleanze che potrebbero nascere dopo il voto del prossimo 26 maggio.

La politica tedesca è chiara e non prevede alcuna possibilità per Matteo Salvini di entrare nel partito europeo che raggruppa le principali forze di centro-destra, partito dove troviamo per esempio Forza Italia che nelle ultime elezioni è riuscita a imporre Antonio Tajani come presidente del Parlamento Europeo.

L’ingresso della Lega nel Partito Popolare Europeo invece è auspicato dal premier sovranista ungherese Viktor Orban che però al momento è sospeso proprio per la sua svolta troppo populista. Proprio quel vento populista che arriva da Est è diventato nell’ultimo periodo il principale avversario dei popolari della Cdu di Merkel alle elezioni. La Cancelliera è chiara e dice:

È ovvio che abbiamo vedute differenti su temi come le politiche migratorie. Questa da sola è una ragione per cui il Ppe non permetterà l’adesione del partito del signor Salvini. Quel che è certo, è che Manfred Weber nell’elezione a presidente della Commissione non si renderà dipendente dai voti di questi partiti.

Il tema dell’immigrazione sarà centrale in questa campagna elettorale Europea ma Angela Merkel rivendica la sua politica degli ultimi anni: “Se nella crisi dell’euro e nell’emergenza profughi non avessimo agito o lo avessimo fatto diversamente, le conseguenze sarebbero state molto più gravi rispetto ad alcuni problemi di oggi”.