Si chiama Christian l’uomo che ha confessato di aver ucciso a calci e pugni la fidanzata di 28 anni, Alessandra, trovata morta nel letto della sua abitazione a Messina. Alla fine, dopo un lungo interrogatorio in Questura, ha ceduto raccontando quanto accaduto. Christian Ioppolo ha ammesso di aver assassinato la ragazza confermando, dunque, i sospetti degli inquirenti che fin dal primo momento avevano concentrato su di lui le loro indagini. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti, il presunto assassino sarebbe stato molto geloso della fidanzata al punto che in altre occasioni l’avrebbe picchiata.

Il corpo della ragazza è stato trovato disteso nel letto, in una pozza di sangue. Per lei non c’era più niente da fare. Esclusa l’ipotesi di suicidio, gli inquirenti si sono subito concentrati sulla sua vita privata, soprattutto su quella sentimentale e così, nel giro di pochi minuti, sono arrivati al fidanzato, Christian, che è stato portato in Questura insieme ad altre persone.

Lui ha ammesso l’omicidio

È lì che, dopo un lungo interrogatorio, incalzato dalle domande degli investigatori, è crollato ammettendo tutto. Sarebbe stato lui a uccidere la 28enne Alessandra.

Un omicidio alla vigilia della festa della donna. L’ennesimo femminicidio, l’ennesimo delitto scaturito da un “amore” ossessivo e malato.