È una storia di dolore ma anche di disperazione quella di Abramo, un papà di Caivano, che da cinque anni è senza lavoro, come racconta il Corriere.it. Lui che deve stare accanto alla figlia Serena, 10 anni, affetta da una malattia degenerativa, la distrofia muscolare di tipo Becker. Una malattia rara per la quale al momento non esistono cure, se non contrastarne il decorso.

Dal 2013 per noi è una lotta contro il tempo, in questi anni abbiamo usato i nostri risparmi. Da allora ho lavorato solo per pochi mesi, la nostra vita è completamente cambiata, ma io oggi ho 46 anni e mi chiedo come fare, soprattutto come farà Serena quando noi non ci saremo più.

Abramo non ha più trovato lavoro e adesso chiede aiuto a tutti:

Sono pronto a fare un lavoro qualsiasi, mi va bene qualunque cosa. Sarebbe importante che non fosse troppo lontano da qui perché nostra figlia deve sottoporsi a cure continue, è seguita benissimo all’ Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II e all’ Ospedale Monaldi, se dovessimo spostarci rischia di finire “fuori lista” e di non aver accesso immediato alle terapie. Vorrei tornare a lavorare per poter garantire un presente e soprattutto un futuro dignitoso a mia figlia, visto che avrà bisogno di essere aiutata nelle sue attività quotidiane. So che è difficile ma lo faccio grazie alla forza che mi ha trasmesso proprio Serena, è stata lei a insegnami che bisogna combattere e non arrendersi mai, come fa lei tutti i giorni.