Chiude dopo anni di polemiche e inchieste il Cara di Mineo, il grande centro per richiedenti asilo in provincia di Catania finito anche nell’inchiesta di Mafia Capitale per alcune irregolarità sulle presenze di migranti nel centro. La chiusura del centro è prevista per metà Luglio, secondo quanto ha annunciato il Ministro degli Interni Matteo Salvini che parla di una “buona notizia per chi, per anni, ha vissuto in zona subendo criminalità e disagi”. Un centro che ha toccato il picco nel luglio 2014 dove erano registrati 4.173 ospiti, oggi sono circa 150 e solo un anno fa, nell’insediamento del governo Lega-Cinque Stelle, erano presenti più di 2500 migranti. Salvini dice:

“Grazie ai porti chiusi abbiamo svuotato i grandi centri come Cona e Bagnoli in Veneto e Castelnuovo di Porto a Roma. Ora è il turno di Mineo. Un pensiero particolare ai familiari e agli amici di Vincenzo Solano e Mercedes Ibanez, brutalmente uccisi nel 2015 da un delinquente immigrato che viveva nel Cara. Ai loro cari il nostro pensiero e il nostro abbraccio: non ci siamo dimenticati”.

Matteo Salvini sottolinea che nel tema dei migranti si sta passando dalle parole ai fatti, dopo la politica dei porti chiusi e la chiusura dei grandi centri richiedenti asilo del Veneto e del Centro Italia, si passa alla chiusura di uno dei simboli dell’ondata migratoria che ha interessato il nostro Paese negli ultimi anni.