Il veliero Alex è stato accolto al porto di Lampedusa, i migranti soccorsi e la nave sequestrata:  il capitano è indagato per favoreggiamento dellʼimmigrazione clandestina. I migranti sbarcano a terra dalla Alex per effetto del sequestro penale disposto di iniziativa dalla Guardia di Finanza. Lo fa sapere il Viminale, aggiungendo che l’equipaggio è indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Il ministro dell’Interno infatti aveva negato lo sbarco. Nel pomeriggio di ieri il veliero Alex aveva deciso, dopo aver dichiarato lo stato di necessità a bordo, di forzare il blocco imposto dal governo e attraccare a Lampedusa.

Dalla Ong Mediterranea intanto fanno sapere: “Ancora non ci è stato notificato nulla. Siamo assolutamente sereni perchè convinti di avere operato correttamente e perchè abbiamo già presentato un esposto alla magistratura. Diciamo che questa volta siamo arrivati prima della Guardia di Finanza.Siamo felici per le straordinarie persone che abbiamo avuto il privilegio di aiutare.”.

Nella notte intanto la Alan Kurdi, barca della ong tedesca Sea eye, con 65 migranti a bordo ha cambiato rotta dirigendosi verso Malta. Il portavoce della ong ha detto: “Non possiamo aspettare finché lo stato di emergenza non prevale. Ora si deve dimostrare se gli altri governi europei appoggiano l’atteggiamento dell’Italia”.

Salvini in serata è tornato all’attacco delle Ong annunciando un inasprimento delle pene per le organizzazioni non governative che infrangono le leggi, tramite nuovi emendamenti al Decreto Sicurezza Bis.