L’Italia è un Paese accogliente. A metterlo nero su bianco è l’Eurostat, ufficio statistico dell’Unione Europea, secondo cui il Bel Paese supera addirittura la Francia per l’asilo ai migranti. Secondi in Europa, solo dopo la Germania: i 28 Stati membri, nel loro insieme, hanno dato protezione internazionale a 333mila persone e, oltre il 40% delle decisioni positive, sono state in Germania, Italia e Francia.

Anche nel 2017 la Germania era stata la più accogliente, seguita da Francia e Italia (adesso i ruoli si sono invertiti con l’Italia che è salita alla seconda posizione). In coda alla classifica dell’asilo per l’anno 2018 ci sono Estonia, Lettonia e Slovacchia che si sono fermate rispettivamente a 20, 30 e 45 pareri positivi.

A chiedere che l’Europa si faccia carico di una questione, quella dei migranti, sempre più delicata è sopratutto il vicepremier Luigi Di Maio che oggi si è rivolto al suo alleato di Governo, alla Lega e in particolar modo al Ministro dell’Interno Matteo Salvini:

Serve assolutamente ribadire all’Europa che la redistribuzione dei migranti va fatta. E’ bello fare i sovranisti con le frontiere degli italiani, come fanno nei Paesi dell’Est. Io non sono il ministro dell’Interno ma lo dico al ministro dell’Interno: i rimpatri vanno fatti perché erano stati promessi.

Immediata la replica di Salvini:

In Italia e in Sicilia non si arriva più, si arriva se si ha diritto. Questo mi è costato minacce e probabilmente qualche processo, ma vado avanti.