“È la nave dei centri sociali guidata da Luca Casarini, leader dei centri sociali del Nord-Est che ha pure precedenti penali. Stanno commettendo il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Hanno raccolto i migranti in acque libiche, non hanno ubbidito a nessuna indicazione, si sono diretti verso l’Italia per motivi evidentemente politici, se ne sono fregati dell’alt della Guardia di Finanza. Non sarà la prima nave capitanata dai centri sociali a decidere cosa si fa e dove si va”, queste sono le parole del vicepremier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini a SkyTg24.

Si tratta di un nave battente bandiera italiana: alcuni dei migranti non starebbero bene e il mare sarebbe mosso.

Se uno raccoglie 50 persone nelle acque di un paese straniere, per un motivo di sicurezza li avrebbe dovuti portare nel posto più vicino. Noi gli daremo tutti i generi di conforto, daremo da mangiare e bere, li vestiremo ma in Italia, col mio permesso, non metteranno piede. Questa gente non scenderà. Questo non è stato un soccorso, non è stata un’operazione di salvataggio.

Nel 2019 “sono sbarcate 335 persone, c’è stato un drastico numero di morti”:

Meno gente è costretta a partire, meno gente rischia di morire. Chi favoreggia l’immigrazione clandestina ha la responsabilità che il Mediterraneo diventi un cimitero a cielo aperto [...] Non vogliamo più alimentare questo business in Libia. Non sarò complice di chi guadagna sugli esseri umani.