C’erano una cinquantina di migranti a bordo del barchino che è naufragato, nella notte, nel mare a pochi chilometri da Lampedusa: recuperati i corpi di 2 donne. Sul posto in queste ore stanno operando le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza, che hanno recuperato fino ad ora i cadaveri di due donne e 22 superstiti – tra i quali donne e bambini -, che sono stati già trasferiti in porto.

Al momento sono solo due i corpi recuperati dagli uomini del soccorso in mare ma potrebbe essere ben più grave il bilancio del naufragio avvenuto davanti Lampedusa dove per le condizioni meteo avverse, preoccupazione anche per il peggioramento delle condizioni meteo-marine del Canale di Sicilia nelle prossime ore.

Una prima ricostruzione dei fatti viene fatta dalla Guardia Costiera che in un comunicato scrive “intorno a 00:15 la motovedetta avvistava a 6 miglia dall’isola di Lampedusa il barchino sovraccarico e già sbandato e dopo qualche minuto giungeva anche l’unità della guardia di finanza. Nel corso delle operazioni di soccorso, con condizioni meteomarine avverse, lo spostamento repentino dei migranti ha provocato il ribaltamento dell’imbarcazione”.

Sul posto stanno operando le motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza e un elicottero sta sorvolando l’area del naufragio.