Papa Francesco interviene sul tema dei Migranti ribadendo che per la Chiesa le vite umane sono più importanti di qualsiasi legge e confine territoriale. Papa Francesco, a sei anni dalla visita a Lampedusa, torna a identificare i migranti come gli ultimi che vanno sostenuti con la carità cristiana. In una messa a ricordo del suo viaggio apostolico nell’isola simbolo del Mediterraneo, che in questi anni ha visto passare centinaia di migliaia di uomini, donne e bambini alla ricerca di una vita migliore. Il Papa ha parlato di quanto sia necessario sostenere le vite umane torturate, abusate e violentati nei campi di detenzione che affrontano il mare per provare a rialzarsi. Il pontefice durante l’omelia ha detto:

sono persone, non si tratta solo di questioni sociali o migratorie! Non si tratta solo di migranti. Nel duplice senso che i migranti sono prima di tutto persone umane, e che oggi sono il simbolo di tutti gli scartati della società globalizzata. I più deboli e vulnerabili devono essere aiutati e (…) si tratta di una grande responsabilità, dalla quale nessuno si può esimere

Il Pontefice ha evidenziato:

È Dio stesso ad avere rivelato la necessità di un’opzione preferenziale per gli ultimi, i quali devono essere messi al primo posto nell’esercizio della carità. Per Dio nessuno è straniero o escluso.

In altri palazzi romani, quelli del Governo, in queste ore invece è tensione tra il ministro dell’interno Salvini e quello della Difesa Trenta.  La donna a capo della Difesa attacca il collega, in un’intervista al Corriere della Sera, dove dice: “Quanto sta accadendo in questi giorni si sarebbe potuto evitare. Lo avevo detto a Matteo Salvini: senza la missione Sophia torneranno le ong. Non ha voluto ascoltare e si lamenta. A stretto giro arriva la risposta di Salvini: “La missione Sophia, con tutto il rispetto, recuperò decine di migliaia di immigrati e li portò tutti in Italia, perché questo prevedevano le regole della missione. Ditemi se il contrasto dell’immigrazione clandestina è recuperare decine di miglia di immigrati in giro per il Mediterraneo e portarli tutti in Italia”.