Matteo Salvini annuncia di voler usare la navi della Marina Militare e della Guardia di Finanza per difendere i porti e le acque territoriali ma arriva l’alt del premier Conte.  La novità è stata annunciata dal vicepremier durante il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza senza però aver prima consultato gli altri organi del governo, a Palazzo Chigi è scoppiata quindi una nuova crisi con il premier Conte che si è sentito nuovamente scavalcato dal leader della lega.

Il ministro dell’Interno avrebbe deciso, in autonomia, di  utilizzare navi della Guardia di finanza e della Marina per controllare le partenze dei migranti e “difendere” i porti italiani. Inoltre avrebbe scritto una lettera al suo omologo tunisino per proporre rimpatri anche su “navi di linea”. La tensione all’interno del Governo ha portato alla convocazione da parte del premier Conte di un vertice, per mercoledì sera, poiché “Da alcune settimane stiamo assistendo a un aumento progressivo del numero di imbarcazioni che trasportano migranti e che sollecitano un attracco nei nostri porti. Urge coordinare le iniziative dei ministri competenti per evitare sovrapposizioni o malintesi””. La riunione dovrebbe così ricucire anche il rapporti con il capo del Viminale e il ministro della Difesa Trenta dopo le vicissitudini dei giorni scorsi.

Intanto in queste ore al porto di Pozzallo sono sbarcati altri 47 migranti.