Il Ministro dell’Economia Tria boccia l’idea della Lega dei Minibot per pagare il debito dello stato: Salvini e Di Maio difendono la proposta per pagare i debiti della pubblica amministrazione. Il responsabile del dicastero dell’economia cassa la proposta e si allinea con il parere negativo già formulato dal presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi. Proprio Draghi aveva paragonato i minibot ai “soldi del monopoli” perché se fossero valuta sarebbero illegali e se fossero debito farebbero alzare lo stock totale.

A sostenere la proposta invece sono i due vicepremier, con Salvini che dice: “Sullo strumento dei minibot si può discutere, ma sul fatto che sia urgente pagare le decine di miliardi di euro di arretrati e di debiti che la pubblica amministrazione ha nei confronti di imprese e famiglie deve essere chiaro a tutti, in primis al ministro dell’Economia. È una questione di giustizia”.

Di Maio su Facebook invita il Ministro Tria  a trovare della soluzioni e difende la proposta dei mini bot dicendo: “La storia dei minibot sta diventando paradossale. Se c’è una proposta per accelerare il pagamento dei debiti commerciali della pubblica amministrazione si discuta. Ci sono migliaia di aziende che aspettano ancora di essere pagate dallo Stato e non è accettabile. Anche perché, quando è un privato a non onorare i pagamenti, poi ne fa le spese, quindi non vedo perché lo Stato se ne debba approfittare. Se lo strumento per pagare le imprese non è il minibot, il Mef ne trovi un altro. Ma lo trovi, perché il punto sono le soluzioni, non le polemiche, né le presunte ragioni dei singoli” .

Nella visione del governo i minibot dovrebbero essere o un surrogato di titolo di Stato che non viene assegnato in un’asta del Tesoro con un rendimento deciso dal mercato ma si tratta di un titolo cartaceo infruttifero e privo di scadenza. Verrebbero utilizzati come le banconote.