È morto l’altro bimbo travolto dal suv nell’incidente di Vittoria: la vita di entrambi i cuginetti è finita per colpa dell’uomo che li ha falciati. Il cuginetto Alessio era morto poco dopo l’impatto con il suv mentre Simone era ricoverato in gravissime condizioni  al policlinico di Messina. Il bimbo di 12 anni aveva perso le gambe nell’impatto ma questo non è bastato e dopo giorni di agonia è morto. A dare la notizia della morte del piccolo è la direttrice Eliose Gitto che in una nota scrive: “Al suo arrivo avevamo già giudicato le sue condizioni gravissime. Abbiamo tentato in tutti i modi di salvarlo, ma ogni terapia non è bastata a farlo rimanere in vita. Siamo rammaricati”. Il bambino era ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale del policlinico di Messina.

La notizia della morte di Simone arriva nel giorno dei funerali del piccolo Alessio. La città di Vittoria si era fermata in segno lutto e più di 3mila persone hanno preso parte alle esequie del piccolo ragazzo falciato da Rosario Greco. L’uomo ha centrato con il suo Suv i due bambini che stavano giocando sull’uscio della casa, Greco guidava a folle velocità per le vie del centro siciliano sotto effetto di alcol e cocaina. L’uomo è collegato alla cosca mafiosa che è capo della cittadina siciliana.

Alessandro D’Antonio, il padre di Alessio, dopo il funerale dice: ”Lascerò Vittoria. Dopo questa tragedia non riesco più a vivere in questa città”.