Ergastolo più mille anni. E senza possibilità di libertà condizionata. Questa è la condanna inflitta ad Ariel Castro, soprannominato “il mostro di Cleveland“, colui che ha tenuto segregate in casa tre donne per undici anni, infliggendo loro ogni sorta di abuso.

“Devi guardare in faccia l’inferno per l’eternità”, gli ha gridato Michelle Knight, una delle sue vittime dopo che la corte di Cleveland, il 1° maggio, ha pronunciato la sentenza. “Ho passato 11 anni all’inferno. Il tuo è solo cominciato”.

Durante la sua deposizione in tribunale, la Knight ha raccontato di come Castro (foto by InfoPhoto) si recasse in chiesa ogni domenica, per poi torturare lei e le altre due donne al ritorno.

Il condannato ha dichiarato: “Non sono un mostro, sono una persona malata. Ho una dipendenza”.