E’ tornato a farsi sentire Beppe Grillo e lo ha fatto a modo suo.

Il leader del Movimento Cinque Stelle, attraverso un file audio su youtube, ha difeso i suoi parlamentari dopo giorni di opposizione in Aula contro il decreto del Fare, e accusato tutti gli altri.

“Ci accusano di ostruzionismo, ma il M5S è l’unico a battersi perché il Parlamento abbia un senso. Il Parlamento non decide più nulla, deve solo approvare i dl in fretta, senza discussione, sempre in nome dell’emergenza”, arrivando a dire: “È come se uno stupratore dicesse alla vittima “perché ti muovi così, non ti muovere””.

Un paragone duro contro quello che chiama il “decreto del Far nulla”, un attacco dopo la tregua durata una giornata dei suoi alla Camera con il governo. Contro anche l’esecutivo appunto, che secondo Grillo, “Si è sostituito al Parlamento, governa e fa anche le leggi al suo posto. Stanno uccidendo la democrazia parlamentare e noi ci siamo opposti, ci opponiamo, ci opporremo sempre”. (foto by InfoPhoto)

Aggiungendo, riguardo la “pacificazione” tra M5S e governo che “Abbiamo guadagnato un mese in cui faremo informazione, spiegheremo, cercheremo consenso tra gli italiani per bloccare questo attacco alla democrazia. Il Parlamento è (dovrebbe essere) l’espressione della volontà popolare, ma è stato privato di qualunque potere, persino di nominare (invano) il presidente della Repubblica. Il decreto del Dolce Far Nulla è un contenitore vuoto”.

Infine dal blog viene lanciato l’hashtag #lautunnoèvicino, Casaleggio in una recente intervista aveva annunciato il rischio di un’implosione sociale nel Paese dovuto a uno shock economico.

Infine attaccata anche la presidente della Camera Boldrini e ancora al Parlamento, “Con noi non vogliono discutere, il Parlamento, caro alla Boldrini che sembra vivere su un altro pianeta, per loro non esiste. Per questo abbiamo fatto quello che i giornalai e i pennivendoli chiamano ostruzionismo”.

Conclude l’ex comico decisamente pronto alle barricate contro le riforme costituzionali.