Si chiamava Marco e aveva 56 anni l’escursionista ligure che ha perso la vita cadendo in un profondo dirupo, probabilmente scivolando sul ghiaccio del sentiero a Limone Piemonte, in provincia di Cuneo. Immediatamente sono scattate le ricerche anche se determinante si è rivelato l’aiuto del cane Leon che dal suo padrone, Marco, non si separava mai. È stato lui, un golden retriever, a far trovare il corpo del suo padrone ai soccorritori. È rimasto per ore al gelo, accanto a Marco, senza lasciarlo un attimo.

A tradire Marco è stato un sentiero di montagna che l’uomo aveva deciso di percorrere con il suo amico a quattro zampe prima di rientrare in Liguria dopo aver trascorso un breve soggiorno nella casa di Limone. L’auto, ma anche le valigie, erano già pronte. “Nello stringerci a tutti i suoi cari, vogliamo ricordare l’umanità di un uomo amante della montagna e della neve, la stessa che lo ha tradito durante una camminata con il suo cane” si legge nella notte di Fisi, Federazione Sport Invernali della Liguria. Un dirigente di Federazione che ha “ricoperto ruoli primari” quale delegato Fisi per la provincia di Imperia, sostenitore di Club e “propulsore di attività”: “Marco è sempre stato attento al territorio, alla montagna e sempre disponibile per gli amici e gli appassionati che la frequentavano“.

Marco lascia la moglie Giuliana.