L’Unione Europea si trova in difficoltà ad affrontare l’emergenza immigrazione, e così ogni paese che ne fa parte finisce per fare a modo suo. Nelle ultime settimane, Francia, Svizzera ed Austria hanno chiuso le frontiere con l’Italia ripristinando controlli lungo i confini. Ed ora arriva la presa di posizione del governo ungherese: ha annunciato la costruzione di un vero e proprio muro contro gli immigrati che sarà alto 4 metri ed avrà una lunghezza di 175 chilometri – dovrebbe costeggiare la frontiera con la Serbia.

L’obiettivo è quello di emulare gli Stati Uniti nel limitare il flusso di immigrati clandestini. Una scelta che si dovrebbe scontrare con le leggi dell’Unione Europea, visto che la Serbia ha presentato domanda di adesione all’Ue il 22 dicembre 2009 e per questo sono state cancellate tante limitazioni alla libera circolazione di cittadini serbi sul suolo dell’Unione. L’impressione è che si tratti di un annuncio che fa il paio con quello del premier conservatore ungherese Viktor Orban – risale alla settimana scorsa. L’uomo politico aveva annunciato che avrebbe chiuso il confine per limitare l’accesso degli immigrati e dei richiedenti asilo nel Paese. Nel 2014 l’Ungheria ha accolto più rifugiati pro capite di qualsiasi altro Paese Ue, Svezia esclusa: in totale più di 43.000 – mentre nel 2012 erano 2.000.