Si chiama Armando Del Re l’uomo che pare abbai colpito e ferito la piccola Noemi e un uomo nell’agguato di Camorra dei giorni scorsi a Napoli in piazza Nazionale.  Una svolta importante nelle indagini che ha portato al fermo di due persone per l’agguato di venerdì scorso dove è stata ferita la bambina di 4 anni ancora ricoverata all’ospedale di Napoli. Le condizioni della bambina è in miglioramento e il bollettino sanitario fa sapere “lieve graduale miglioramento della funzione respiratoria. (…) è stata possibile la riduzione dell’apporto di ossigeno mediante ventilazione, ma rimane sedata”.

Insieme ad Armando Del Re, l’uomo accusato di aver sparato, è stato fermato un altro uomo, il fratello, che avrebbe fatto da complice e che è stato portato nella caserma dei Carabinieri ‘Pastrengo’ di Napoli. Il fratello, che si è occupato della logistica e della fuga di De Re, è stato fermato dai Carabinieri nella zona di Nola mentre Armando aveva cercato di scappare nella provincia di Siena. I due fratelli sono accusati di tentato omicidio premeditato.

L’obiettivo del killer era Salvatore Nucaro e il tentato omicidio è stato di stampo camorristico come ha riferito il procuratore di Napoli Melillo.

Subito dopo l’arresto è arrivato -in una nota – il commento del vicepremier Salvini che ha detto: “Complimenti alle forze dell’ordine, inquirenti e magistratura per la cattura del delinquente che ha sparato alla piccola Noemi. Nessuna tregua contro camorristi e criminali, lo Stato e i napoletani vinceranno la sfida. Lo Stato risponde con i fatti e non con le parole”. Il ministro dell’Interno sarà a Napoli per il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.