Spunta un nuovo testimone per l’incidente stradale che ha portato alla morte dello chef Alessandro Narducci e della sua amica Giulia Puleio travolti da una macchina. A parlare è un ciclista che ha raccontato di aver visto una Mercedes Classe A guidata dall’indagato che procedeva contromano nella corsia occupata dal motorino guidato dallo chef. Anche un anziano signore ha fatto sapere agli inquirenti di aver visto l’auto stare in parte nella carreggiata sbagliata. La posizione di Feola – l’uomo indagato per la morte di Alessandro Narducci e di Giulia Puleio – rischia di aggravarsi.

Il nuovo testimone ricorda di aver visto la Mercedes andare del tutto contromano salvo poi schiantarsi contro il motorino. Saranno decisivi i risultati dell’esame del sangue dell’indagato per capire se avesse bevuto. Al momento è accusato di omicidio stradale per aver violato il codice della strada; qualora dall’esame venisse riscontrato che quella sera fosse in stato di ebbrezza, allora l’ipotesi di reato si aggraverebbe. È doveroso ricordare che in quei concitati momenti non fu sottoposto all’alcol test non per una distrazione degli agenti intervenuti bensì perché trasportato d’urgenza in ospedale.

Stando ad alcune informazioni trapelate, Feola avrebbe confessato solo di aver bevuto “due bicchieri di vino” a cena con amici.