È la nuova sede unica della Regione Piemonte a Torino

Al via i lavori per il grattacielo della Regione Piemonte che sarà il più alto d’Italia: ben 209 metri. Il grattacielo sarà a disposizione dei cittadini anche nei weekend, per consentire a tutti di godere della straordinaria vista panoramica che si avrà dalla nuova struttura. Anche le famiglie con bambini potranno accedervi per poter visitare questo splendido esemplare della moderna architettura.

Il grattacielo si innalzerà da una corte interrata su cui si affacciano le funzioni di stretto servizio alla torre come gli archivi generali, il centro stampa, il magazzino dell’economato, le centrali tecnologiche, la mensa, il centro fitness. La torre è costruita in cemento armato e vetro e prevede 41 piani fuori terra dove saranno raccolti tutti gli uffici regionali. Sul lato ovest della corte interrata è previsto il centro servizi collegato al palazzo da un tunnel vetrato sospeso, dove saranno sistemati il centro congressi, la biblioteca e la mediateca: tutte le funzioni sono aperte ad una utenza esterna.

Alla base del Centro Servizi verrà realizzato un asilo nido, non solo per chi lavora all’interno della sede, ma disponibile anche per gli utenti esterni: contiene complessivamente 75 posti. È previsto anche un parcheggio interrato con 1300 posti auto. Al termine dei lavori si prevede un anno per la completa messa a regime dell’edificio e per il trasferimento del personale dalle attuali sedi.

Il fabbisogno energetico del nuovo palazzo sarà soddisfatto mediante un impianto di teleriscaldamento realizzato con le tecnologie più avanzate applicate alle energie rinnovabili: pompe di calore associate ad impianto geotermico e pannelli fotovoltaici.

L’edificio, sia nella fase di costruzione sia quando sarà a regime avrà la sua certificazione secondo il Protocollo internazionale ITACA, che ha valutato il livello di sostenibilità ambientale dell’edificio in fase di progetto preliminare. Molta attenzione viene dedicata alla scelta dei materiali: ad esempio è stato impiegato il biossido di titanio per abbattere le polveri. Tutti materiali, in sintesi, per un’architettura sostenibile ed ecocompatibile e rivolta anche e soprattutto al benessere ed al comfort di chi ci lavora.