Ricorre oggi, 18 luglio 2013, il giorno del 95° compleanno per Nelson Mandela.  Premio Nobel per la Pace ed attivista politico che determinò l’uscita del suo Paese dall’apartheid, Madiba, così come è stato soprannominato dai membri del suo nucleo familiare, rimane nel cuore dei sudafricani e viene celebrato per l’anniversario dalla sua nascita con il cosiddetto “Mandela Day”, istituito ufficialmente dal governo del sudafricano nel 2009. Le stesse Nazioni Unite, per celebrare il suo straordinaria operato, hanno istituito il Nelson Mandela International Day, evento riconosciuto questa volta a livello sovranazionale e celebrato per la prima volta nel 2010. La Giornata mira a diffondere la consapevolezza che ognuno di  noi ha la possibilità di cambiare il mondo attraverso un impegno concreto. L’idea è quella di creare un movimento globale per il bene che riconosca che il cambiamento inizia impegnandosi in piccole azioni.

Per 67 anni Nelson Mandela ha dedicato la sua vita al servizio dell’umanità – come difensore dei diritti umani, prigioniero di coscienza, peacemaker internazionale e primo presidente del Sudafrica libero eletto democraticamente”. In suo onore, in questa giornata si é chiamati a compiere una buona azione per 67 minuti, una per ciascun anno di attività del leader: poco più di un’ora di tempo per fare del bene alla propria comunità. Il sito Mandela Day pubblica una lista di 67 idee “per cambiare il mondo”, azioni che sono alla portata di tutti, ma che hanno in sé il messaggio rivoluzionario lanciato dallo stesso leader sudafricano: se il 18 luglio ogni essere umano dedicasse 67 minuti del proprio tempo per gli altri, il mondo sarebbe già un luogo migliore per tutti

Al Palazzo di Vetro di New York, per l’occasione è stato oggi organizzato un dibattito, anche se “quest’anno, le celebrazioni arrivano in un momento delicato per il presidente e la sua famiglia“, come ha ricordato il Segretario Generale dell’ONU, Ban Ki-moon. Mandela è infatti ricoverato dal 6 giugno scorso, per un’infezione polmonare, presso la Medi-Clinic Heart Center di Pretoria, dove si moltiplicano le manifestazioni di affetto e vengono lasciati ogni giorno, fiori, peluche e pensieri. L’ultimo bollettino medico precisa comunque che Mandela reagisce alle cure, è ancora in condizioni critiche ma stabili. “Quando gli parlo risponde – ha invece dichiarato il nipote Nbada – Manca poco perché possa festeggiare il suo 95° compleanno, il 18 luglio. Ora è il momento di festeggiare la vita e lui è sempre vivo”.