Siamo nel cuore di Catania, di fronte la stazione ferroviaria, dove un ragazzo, classe 1995, di origine nigeriana, improvvisamente si spoglia, denudandosi integralmente e iniziando a urlare e saltare. Si tratta di un richiedente protezione internazionale, sbarcato in Italia nel 2013  e titolare di permesso di soggiorno per motivi umanitari. Non è chiaro il motivo del suo gesto, immortalato da diverse persone presenti che, smartphone alla mano, hanno postato il video sui social.

La Polizia di Stato, che è subito intervenuta, allertata da alcuni viaggiatori presenti, lo ha invitato a rivestirsi salvo poi accompagnarlo negli uffici dove è stato identificato. Lì, però, si è “chiuso in un ostinato silenzio” e non ha voluto spiegare i motivi del suo gesto. Poi, però, è stato denunciato per atti osceni commessi in luogo pubblico avendo attirato la curiosità “non solo dei viaggiatori presenti nell’area ma anche degli automobilisti in transito che, rallentando, hanno creato problematiche al traffico cittadino”. 

Uno spettacolo che al giovane è costato caro e di cui al momento non si conoscono le motivazioni. Tutto – precisa infine la Questura – si è svolto “sotto gli occhi attoniti dei tanti utenti del trasporto pubblico, tra cui numerosi anziani, donne e bambini, che giornalmente transitano nell’area antistante lo scalo ferroviario”.